Com_lunatico_apert

Qui il link con il Calendario dei digiuni 

IL DIGIUNO NELLO YOGA

Upavasa è uno dei termini sanscriti usati per designare il giorno del digiuno: questo termine significa stare vicini al Supremo (upa=vicino; vasa=dimora divina). Il digiuno, secondo lo Yoga, è da considerarsi una pratica mistica in quanto più psicospirituale che fisica; sugli effetti psicofisici e salutari del digiuno sono stati scritti numerosi testi.
Il miglior sistema per purificarsi fisicamente e mentalmente è digiunare regolarmente, avere un’alimentazione senziente, fare le Asana ogni giorno, praticare un’igiene accurata e fare delle pratiche spirituali.
Dal punto di vista strettamente organico, il digiuno concede il meritato riposo agli intestini, allo stomaco, al fegato e a tutti gli altri organi metabolici. È una delle migliori medicine preventive, poiché con il riposo del sistema digerente si possono espellere e neutralizzare le tossine accumulatesi con i processi metabolici cellulari. Come è ben noto in tutte le scuole di medicina naturale, la maggior parte delle malattie ha la sua origine nel tratto gastrointestinale.
Quando il tavolo dell’ufficio è pieno di carte, non c’è niente di più intelligente che prendersi una giornata per rimettere ordine: allo stesso modo, il digiuno regolare durante un intero giorno, scelto in base alle fasi lunari, come prescritto dagli Yogi, è di grande aiuto per l’igiene fisica e mentale.
Il nostro corpo è costituito per lo più di acqua (circa il 60%): quest’acqua, come tutti gli altri liquidi, risente dell’influenza gravitazionale che esiste fra la terra e la luna. L’importanza di questa relazione energetica è ben conosciuta e applicata nel campo dell’agricoltura, delle scienze marittime, nella psicologia, ecc.
Il ciclo mestruale con la sua espulsione di liquidi ha luogo ogni 28 giorni, come quelli del ciclo lunare. Le statistiche ci dicono che c’è una stretta relazione anche fra i giorni vicini alla luna piena e alla luna nuova e gli incidenti stradali, i disturbi mentali, i sogni agitati, le notti insonni, il sonnambulismo, i bambini nervosi, rottura delle acque nelle donne gravide, ecc.
Il digiuno fatto secondo il calendario lunare yogico limita l’effetto di questi disturbi, poiché l’astensione dal cibo tiene le due valvole dello stomaco (cardias e piloro) chiuse e non permette così l’ascensione dei gas intestinali e altri vapori acidi del tratto gastrointestinale nella zona cerebrale.
Digiuno e fasi lunari
I giorni di digiuno più strategici per la salute fisica, mentale e spirituale sono detti Ekadashi. Eka sta per uno e dashi sta per dieci, si ha quindi undici. L’undicesimo giorno dopo la luna piena e dopo la luna nuova sono i giorni ideali di digiuno secondo la scienza dello Yoga. Durante quei due giorni del ciclo lunare avviene una trasformazione linfatica nel nostro organismo: lo Shukra viene trasformato in ectoplasma.
Nel giorno di Ekadashi la ghiandola pineale secerne un ormone particolare che dà una esperienza mistica a coloro che meditano e digiunano.
Naturalmente questa non è un’esperienza immediata per chi inizia queste pratiche, ma sicuramente si potranno sperimentare subito dei benefici fisici e mentali.

Nelle rappresentazioni iconografiche del Guru tantrico Shrii Sadashiva (Shiva con il tridente in mano e i serpenti intorno al collo) si può notare una mezza luna come decorazione sulla sua folta chioma. Quella mezzaluna è il simbolo di Ekadashi, il giorno in cui Shiva andava regolarmente in Samadhi (trance mistico). Quando l’ormone rilasciato dalla ghiandola pineale riesce a entrare nella circolazione sanguigna provoca uno stato estatico. Tutto questo dipende dalla preparazione psicospirituale della persona. Se si mangia durante quel particolare giorno, l’attività fisica della digestione devia lo Shukra verso le ghiandole basse limitandone così l’assorbimento da parte delle ghiandole endocrine del cranio. Inoltre la temperatura corporea durante il giorno del digiuno diminuisce agevolando la secrezione di quest’ormone denominato in sanscrito Amrta.
Se durante Ekadashi i pensieri sono rivolti agli oggetti esterni, le vibrazioni di quei pensieri grossolani creano nelle cellule nervose una vibrazione più agitata generando così più calore nel cervello: il calore disturba la secrezione dell’ormone di cui abbiamo detto e secondo gli Yogi esso evapora prima di entrare nella circolazione sanguigna. È per questo motivo che non si ha sempre la garanzia di vivere delle esperienze mistiche durante il digiuno. Bisogna sintonizzare la propria vibrazione cerebrale e mentale con un’idea assoluta, come si fa durante la ripetizione e l’ideazione su un Siddha Mantra (il Mantra che viene vibrato dalla forza del Guru).
Queste conoscenze sul digiuno sono il frutto delle ricerche fatte dagli Yogi e dalle Yogini nei loro laboratori fisici e psichici: digiunando per molti giorni essi hanno notato che nell’undicesimo giorno dopo la luna piena e dopo la luna nuova avevano esperienze di meditazione più profonde.
Shrii Shrii Anandamurti nel suo libro “Caryacarya parte III”, descrive i seguenti effetti del digiuno:
“Durante e vicino alla luna nuova e alla luna piena, si può osservare che il fattore gassoso e quello liquido salgono all’interno del torace e della testa creando una sensazione di disagio. Per questo motivo, se la persona non mangia durante questo periodo, questi fattori vengono spinti verso il basso del corpo, alleviando il disagio.
Il cibo che noi mangiamo si converte, per trasformazione, nell’essenza finale, chiamata Shukra. Lo Shukra è il cibo per il cervello. Dallo Shukra vengono prodotte le particelle ectoplasmatiche della mente individuale. Se si digiuna in accordo con il sistema tantrico, lo Shukra in eccesso non ecciterà le Vrtti (tendenze o propensioni) basse della mente, ma guiderà la mente verso le Vrtti più sottili. Inoltre, per effetto del digiuno, le sostanze velenose e non produttive vengono distrutte ed espulse. Oltre a ciò, l’energia che non viene utilizzata per la digestione può essere utilizzata per altri scopi. Per questo motivo il giorno del digiuno è un giorno eccellente per praticare più Sadhana (pratiche spirituali)”.
Ekadasi è il periodo che cade tre giorni prima della luna piena e tre giorni prima della luna nuova. Questo è il momento più adatto a fare il digiuno.
Se ci abituiamo a praticare upavasa regolarmente in questi giorni avremo una cadenza di un digiuno ogni quindici giorni, due volte al mese. Per chi volesse dedicarsi con più energia a questa pratica, anche amavasya (luna nuova) e purnima (luna piena) sono giorni in cui il digiuno produce migliori risultati. Digiunando anche in questi giorni di luna nuova e luna piena ci troveremo ad avere quattro digiuni in un mese, essendo ekadasi a tre giorni di distanza da purnima o da amavasya il periodo tra i due digiuni potrà essere utilizzato per seguire una dieta più leggera e favorire le pratiche dello yoga.

Il Digiuno Lunare
In una società opulenta e consumista, che spende per dimagrire e per il fitness più di quello che spende per mangiare, il digiuno può apparire un’incongruenza, un capriccio in più di un mondo poco incline al sacrificio che sembra aver perso il senso reale delle cose. Ma i benefici del digiuno sono ormai noti a tutti, tanto da inserirlo nelle beauty farm come metodo di depurazione e ringiovanimento, mentre molte centri di medicina naturale propongono il digiuno come tecnica salutare e preventiva che permette di rigenerare l’intero sistema e combattere le malattie.
Anche la ricerca scientifica ne sostiene il fondamento, evidenziando la capacità del corpo umano di rigenerarsi costantemente a livello cellulare. Il digiuno permette infatti il riposo degli organi interessati alla digestione e trasformazione del cibo, favorendo il riequilibrio del metabolismo e l’eliminazione delle tossine accumulate, dando una sferzata di energia all’intero organismo e stimolando il rinnovamento cellulare. E dato che il sangue e la linfa si formano proprio attraverso il complesso processo di trasformazione e assorbimento delle sostanze contenute nel cibo, e la maggior della malattie ha origine nel tratto gastro-intestinale, il digiuno può essere considerato un’ottima medicina preventiva.
I santi e gli yogi lo praticano da millenni, ed è proprio dalla tradizione del Tantra Yoga che ci vengono le indicazioni su come trarre i massimi benefici dal digiuno. Ci sono vari tipi di digiuno: integrale, con liquidi o succhi vari, digiuni brevi, saltuari e digiuni prolungati. Il digiuno più efficace però è quello calcolato in base alle fasi della luna, chiamato Upavasa. Un digiuno completo fatto regolarmente ogni mese nel giorno di Ekadashi, l’undicesimo giorno dopo la Luna Piena e dopo la Luna Nera o Luna Nuova. In sanscrito Ekadashi significa undicesimo giorno, mentre Upavasa significa stare vicini al Supremo. Una pratica fisica ma anche psico-spirituale che appartiene alla tradizione yogica e oltre a purificare il corpo rende la mente più sottile.
Il calcolo dei giorni di Ekadashi può essere fatto semplicemente contando sul calendario l’undicesimo giorno a partire dalla Luna Piena e dalla Luna Nuova di ogni mese. Giorni che cadranno diversamente secondo la lunghezza del mese. In internet si può anche trovare il calendario annuale dei digiuni calcolato in modo più preciso secondo la tradizione del Tantra Yoga.
L’influsso della luna sul nostro pianeta si manifesta in molti modi e il più evidente sono le maree. Enormi masse d’acqua spostate con regolarità impressionante da un’energia invisibile, seguendo le fasi della luna. L’antica saggezza contadina ne ha fatto tesoro, tramandando l’esperienza basata sull’osservazione di questo influsso nella natura e nel mondo vegetale, codificando una serie di regole per molti lavori agricoli come la semina e la potatura. Le statistiche indicano anche che nei giorni immediatamente vicini alla luna piena e la luna nuova c’è un aumento generale dei disturbi fisici e mentali, oltre che di incidenti stradali, terremoti, disastri e calamità naturali, evidenziando gli effetti dell’influsso lunare.
L’uomo è parte della natura, e questo influsso coinvolge anche la sua struttura psico-fisica e le sue funzioni. Il corpo umano è costituito prevalentemente di acqua e il digiuno totale contrasta gli effetti negativi del movimento dei liquidi nel corpo, controllando anche l’alterazione delle tendenze psico-emotive. Nell’undicesimo giorno la luna esercita infatti la massima attrazione gravitazionale sui liquidi della terra, e il digiuno senza liquidi fatto nei giorni di Ekadashi permette di neutralizzarne gli effetti, oltre a dare i normali benefici purificanti del digiuno.
La tecnica di questo digiuno è semplice. Il giorno prima si mangia e si beve normalmente, e il giorno di Ekadashi non si mangia né si beve fino al mattino dopo. È proprio l’astensione dal cibo e dall’acqua che chiude le valvole dello stomaco, creando un vuoto che impedisce ai succhi gastrici e ai gas di salire e influenzare negativamente la parte più alta del corpo e la zona cerebrale. Oltre a far riposare gli organi e il metabolismo il digiuno basato sul calendario lunare permette di contrastare gli effetti psico-fisici negativi legati all’influsso della luna, purificando il corpo e rafforzando la mente.
Il digiuno viene interrotto il mattino seguente dopo un’adeguata igiene orale con una tazza abbondante di acqua mescolata a succo di limone e un pizzico di sale. Una miscela basica che neutralizza l’acidità concentrata dei succhi gastrici e pulisce le pareti dello stomaco e dell’intestino. Dopo circa mezz’ora si possono mangiare della frutta fresca e yogurt naturale, che aiuteranno la pulizia dello stomaco e aumenteranno la flora intestinale, mentre una banana matura è consigliata per il suo valore nutritivo e l’effetto protettivo della mucosa gastrica. Il pranzo poi dovrebbe essere sostanzioso ma non pesante, a base soprattutto di cereali e verdure, aiutando l’organismo a riprendere le sue funzioni nel migliore dei modi.
Praticare regolarmente questo digiuno aiuta a mantenersi in buona salute, pur mangiando correttamente il corpo tende ad accumulare comunque tossine che a lungo andare ostacolano le normali funzioni dei vari organi e possono causare disturbi e malattie. Per alcune persone la fase iniziale del processo di pulizia interna a volte può essere difficile, e il senso di disagio, fatica e stordimento che incontrano nei primi digiuni è dovuto proprio all’eliminazione delle tossine accumulate. Sensazioni che scompaiono dopo i primi digiuni e sono sostituite da un senso di leggerezza e vitalità. Questo digiuno senza liquidi è adatto a tutti, ma è sconsigliato a chi soffre di malattie renali ed epatiche, di debolezza cardiaca, alle donne incinta e ovviamente ai bambini.
Chi ha difficoltà ad affrontare il digiuno senza liquidi può cominciare gradualmente, le prime volte eliminando solo il cibo solido e bevendo dei succhi di frutta diluiti con acqua, abituando progressivamente la mente all’idea del digiuno e cominciando a sentire gli effetti positivi di questa tecnica. Ma il massimo beneficio di questo digiuno è dovuto proprio alla non assunzione dei liquidi, limitando l’effetto dell’attrazione lunare.
Per un maggior giovamento si può ripetere il digiuno anche nei giorni di Luna Piena e Luna Nuova, in sanscrito detti Purnima e Amavasya, facendo quattro giorni di digiuno completo ogni mese. Oltre a essere il miglior sistema per purificare il corpo e la mente il digiuno regolare fatto in base alle fasi lunari aiuta lo sviluppo spirituale. Nel digiuno fatto nei giorni di Ekadashi c’è infatti anche un aspetto più sottile, e il suo effetto sarà maggiore adottando un’alimentazione vegetariana senziente, facendo le posture yoga e praticando la meditazione.
Distaccandosi dal cibo la mente ha la possibilità di elevarsi nelle sfere più sottili e spirituali, andando in cerca della sua dimora divina. Durante questa particolare fase lunare nel corpo avviene una complessa trasformazione linfatica, e nel giorno di Ekadashi la ghiandola pineale secerne un ormone chiamato amrita: il nettare divino che favorisce la trance mistica o samadhi, l’estasi degli yogi e dei santi. Il digiuno nei giorni di Ekadashi aiuta quindi le pratiche spirituali e la meditazione più profonda, in base allo sviluppo psico-spirituale della persona.
Seguendo lo stesso processo del corpo fisico durante il digiuno la mente elimina le tossine mentali, cioè i pensieri negativi, confusi e degradanti. Questa purificazione mentale avviene tramite l’inattività del sistema metabolico e la sublimazione della linfa vitale che alimenta il cervello. Il corpo umano produce normalmente un eccesso di linfa, che durante il digiuno viene trasformato in materia psichica o ectoplasma. Questo processo porta all’aumento delle cellule ectoplasmiche e della massa mentale, permettendo di rafforzare la mente e guidarla verso le sfere più sottili.
Il digiuno lunare purifica il corpo, rafforza la mente ed eleva lo spirito. Questa tecnica è stato usata per millenni per favorire l’introspezione e la ricerca spirituale, tramandandoci la sapienza e l’esperienza degli antichi saggi. Molti santi, yogi e grandi spiritualisti hanno usato il digiuno a sostegno del loro progresso spirituale, intuendo che il distacco dal cibo permette di allontanare la mente dai coinvolgimenti della vita terrena ed elevarsi nelle sfere più sottili dell’essere. Una semplice tecnica alla portata di tutti i cui benefici sono molto profondi, che può aiutare lo sviluppo individuale e collettivo dell’umanità.

Fasting Chart – Year 2017

Time Zone = GMT+0

date event start end
Jan 08 (Sun) Ekadashi 01/08 02:22 01/08 23:33
Jan 11 (Wed) Purnima 01/11 14:21 01/12 11:33
Jan 22 (Sun) Ekadashi 01/22 16:29 01/24 06:51
Jan 26 (Thu) Amavasya 01/26 23:31 01/28 00:06
Feb 06 (Mon) Ekadashi 02/06 10:39 02/07 08:17
Feb 10 (Fri) Purnima 02/10 02:00 02/11 00:32
Feb 22 (Wed) Ekadashi 02/21 13:15 02/22 14:50
Feb 26 (Sun) Amavasya 02/25 15:50 02/26 14:58
Mar 08 (Wed) Ekadashi 03/08 02:22 03/08 23:33
Mar 12 (Sun) Purnima 03/11 14:53 03/12 14:53
Mar 23 (Thu) Ekadashi 03/23 07:57 03/24 08:23
Mar 27 (Mon) Amavasya 03/27 05:14 03/28 02:57
Apr 06 (Thu) Ekadashi 04/06 03:45 04/07 03:25
Apr 10 (Mon) Purnima 04/10 04:52 04/11 06:08
Apr 22 (Sat) Ekadashi 04/21 23:24 04/22 22:34
Apr 25 (Tue) Amavasya 04/25 15:38 04/26 12:16
May 06 (Sat) Ekadashi 05/05 14:14 05/06 15:00
May 10 (Wed) Purnima 05/09 19:37 05/10 21:42
May 21 (Sun) Ekadashi 05/21 11:11 05/22 09:14
May 25 (Thu) Amavasya 05/24 23:38 05/25 19:44
Jun 04 (Sun) Ekadashi 06/04 02:33 06/05 04:13
Jun 08 (Thu) Purnima 06/08 10:46 06/09 11:09
Jun 20 (Tue) Ekadashi 06/19 19:41 06/20 16:58
Jun 23 (Fri) Amavasya 06/23 06:20 06/24 02:30
Jul 04 (Tue) Ekadashi 07/03 16:45 07/04 18:59
Jul 08 (Sat) Purnima 07/08 02:01 07/09 04:06
Jul 19 (Wed) Ekadashi 07/19 01:55 07/19 22:57
Jul 22 (Sat) Amavasya 07/22 12:57 07/23 09:45
Aug 02 (Wed) Ekadashi 08/02 08:44 08/03 11:07
Aug 07 (Mon) Purnima 08/06 16:58 08/07 18:10
Aug 17 (Thu) Ekadashi 08/17 07:13 08/18 14:31
Aug 21 (Mon) Amavasya 08/20 20:40 08/21 18:30
Sep 01 (Fri) Ekadashi 09/01 02:06 09/02 04:08
Sep 05 (Tue) Purnima 09/05 07:11 09/06 07:02
Sep 15 (Fri) Ekadashi 09/15 10:59 09/16 11:00
Sep 19 (Tue) Amavasya 09/19 06:22 09/20 05:29
Oct 01 (Sun) Ekadashi 09/30 20:06 10/01 21:14
Oct 05 (Thu) Purnima 10/04 20:17 10/05 18:40
Oct 15 (Sun) Ekadashi 10/14 20:33 10/15 19:35
Oct 19 (Thu) Amavasya 10/18 18:43 10/19 19:11
Oct 30 (Mon) Ekadashi 10/30 13:34 10/31 13:26
Nov 02 (Thu) Purnima 11/02 20:17 11/04 05:22
Nov 13 (Mon) Ekadashi 11/13 06:55 11/14 07:05
Nov 17 (Fri) Amavasya 11/17 09:59 11/18 11:42
Nov 29 (Wed) Ekadashi 11/29 05:21 11/30 03:56
Dec 03 (Sun) Purnima 12/02 19:27 12/03 15:46
Dec 13 (Wed) Ekadashi 12/12 20:38 12/13 21:55
Dec 17 (Sun) Amavasya 12/17 03:59 12/18 06:30
Dec 29 (Fri) Ekadashi 12/28 18:46 12/29 16:24

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per il suo funzionamento e per le opzioni di condivisione sui social. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Maggiori Informazioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento ne acconsenti l\'uso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi