Viaggio in Nepal alla scoperta di cultura, yoga, trekking sull’Himalaya.

Con Lorenzo Gariano

Novembre 2017 –

PRENOTAZIONI: ISCRIZIONE APERTA FINO A FINE MAGGIO!

Un classico ed emozionante trekking ai piedi della montagna più alta del mondo. Prenderemo il breve volo per Lukla e risaliremo la stupenda vallata del Dhuda Koshi. Il paesaggio è ricoperto da spettacolari pini e rododendri ed è contornato dalla presenza delle “Lungtha”, le bandierine tibetane che conferiscono a tutta la zona un aspetto fiabesco. Le guglie maestose de Thamserku (m 6623) e Kurshum Kanguru si stagliano abbaglianti sopra il nostro sentiero.

Un percorso ripido, poi ci porterà a Namche Bazar dove ci fermeremo per la prima fase di acclimamento. Percorreremo gli straordinari paesaggi dei laghi sacri di Gokyo fino ai ghiacciai della catena Himalayana per scoprire i panorami più mozzafiato della terra: Everest, Lhotse, Nuptse, Pumori, Ama Dablam.

Al tempo stesso l’immersione nel mondo degli sherpa ci farà capire la loro vita, la loro cultura e cosa li rende un popolo tra i più forti ed al tempo stesso più accogliente e disponibile in assoluto.

Punti più alti del trekking: Thame (m3850)

 

  • Ritiro Yoga e visita culturale luoghi sacri – UNESCO Kathmandu e dintorni
  • Stile de Trekking: con guide e porttori
  • Attrattive del luogo: Culture tradizionali Sherpa e Tibetane millenarie – fantastici paesaggi Himalayani.


PROGRAMMA Yoga – Cultura – Tham

  • Giorno 1: Arrivo a Kathmandu, incontro con la nostra guida e trasferimento in Hotel 4 stelle
  • Giorno 2: Visita guidata della città : Boudnath e Tempio delle scimmie
  • Giorno 3: Trasferimento ore 10 al Nepal Yoga Home immerso nella Giungla – Sessioni di Yoga con pausa pranzo e rientro Hotel previsto ore 17:00
  • Giorno 4: Ritiro Yoga come descritto sopra
  • Giorno 5: Ritiro Yoga come descritto sopra
  • Giorno 6: Visita culturale al sito Unesco di Bhaktapur dove, il fil Piccolo Buddha fu girato
  • Giorno 7: Volo Kathmandu- Lukla ed arrivo a Phakding ( 4 ore circa)
  • Giorno 8: Trek per Namche Bazar 3400m 5 -6 ore- Pernottamento in Lodge
  • Giorno 9: Riposo ed acclimatamento in Namche Pernottamento i n Lodge
  • Giorno 10: Trek per Namche Bazar 3400m 5 -6 ore- Pernottamento in Lodge
  • Giorno 11: Visita Scuola e progetti solidali di Lorenzo Gariano Pernottamento in Lodge
  • Giorno 12:  Mini trek sentiero ambientale e visita Monastero Tham
  • Giorno 13: Rientro con partenza da Thame e discesa per Phakding
  • Giorno 14: Arrivo a Lukla e visita dintorni con ospedale solidale Svizzero
  • Giorno 15: Volo Lukla Kathmandu, Tempo per shopping per le colorate vie di Thamel
  • Giorno 16: Volo di rientro per l’Italia

  • Difficoltà: Medio Facile
  • Date disponibili: Novembre 2017
  • Costo € 1500 – Min: 4 persone

COSA NON E’ INCLUSO:

  • Volo Internazionale Italia – Katmandù
  • Assicurazione Viaggio
  • Visto Nepalese
  • Cene in Kathmandu
  • Ingressi Monasteri – Musei
  • Bevande – mance, extra in genere tutto quanto non espressamente menzionato in “Servizi Inclusi”

COSA E’ INCLUSO:

  • Volo interno
  • Tutti i transfer
  • Hotel Kathmandu 4 stelle
  • Camera doppia con colazione
  • Tassa ingresso Parco Nazionale
  • Tims card
  • Sistemazione in lodge per tutta la durata del trekking, camera doppia o tripla a seconda del lodge, pensione completa
  • Portatori per equipaggiamento personale
  • Guida locale parlante Inglese
  • Guida trekking italiana

Nota Trekking: Data la particolare natura della proposta sopra presentata, i programmi giornalieri vanno considerati come una traccia guida. Una serie di fattori variabili che contraddistinguono il viaggiare in regioni di alta montagna in aree remote (proibitive condizioni atmosferiche, frane, ecc.) possono mettere a repentaglio la sicurezza dei partecipanti e di conseguenza imporre modifiche agli itinerari stabiliti. E’ facoltà dell’organizzatore e delle guide responsabili della sicurezza del gruppo dei viaggiatori, apportare tutte quelle modifiche al programma che le esigenze di sicurezza richiedano. I partecipanti devono essere consci dei rischi impliciti nelle attività sportive in ambiente di montagna.

Lorenzo Gariano

E’ nato nel Regno Unito da genitori calabresi. A 8 anni è tornato in Italia. Viveva da uno zio in Liguria perché soffriva di asma bronchiale cronica. “Ero impedito, non potevo neanche giocare a calcio”. Tra i libri preferiti, “Le mie montagne” di Walter Bonatti. A 18 anni, terminati gli studi in agraria, è rientrato in Inghilterra. È il 1976 e per mantenersi comincia dai lavori più umili. Ben presto diventa padre di una bambina che dall’età di 10 anni crescerà da solo. Riesce a mettersi in proprio con un negozio di piante e fiori, ma la perdita prematura del padre rimette tutto in discussione. In quegli anni sono  cominciati i grandi viaggi, come l’attraversamento in solitaria del deserto del Mali. Tutto infilato in una agenda dei ricordi: la prima vetta scalata fu il Kilimanjaro in Tanzania nel febbraio 1997. Tre anni dopo era il marzo 2000 è salito sull’Aconcagua, nelle Ande argentine. Passa l’estate e a settembre dello stesso anno conquista anche l’Elbrusm nel Caucaso. Ancora una spedizione nel 2001. Esattamente nove mesi dopo eccolo sul McKinley, in Alaska. L’avvicinamento all’Everest dura cinque anni, fino alla spedizione storica del maggio 2006. Arriviamo sotto Natale e mentre in famiglia festeggiano sotto l’albero lui festeggia sul Carstenz Pyramid in Australasia. Ma è solo l’anno dopo arrivano in cima al Vinson Massif, in Antartide, che completa la sua collezione delle “mission impossible”, le Seven Summits del pianeta. Umile e diretto Lorenzo Gariano è un uomo dal grande cuore: “So di essere un viaggiatore che è andato oltre le proprie capacità. Per questo oggi mi sento di ricambiare verso quelle terre che me lo hanno permesso”. Oggi Gariano si occupa di escursionismo con altri amici, ma soprattutto di aiutare il popolo nepalese piegato dal terribile terremoto dell’anno scorso. Raccogliendo fondi è riuscito a sollevare il villaggio di Thame, un centro sperduto del Paese asiatico e a Kakani, un piccolo borgo rurale a 25 chilometri da Kathmandu con una scuola dove i bambini potranno imparare mestieri per vivere dignitosamente nelle loro terre”.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per il suo funzionamento e per le opzioni di condivisione sui social. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Maggiori Informazioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento ne acconsenti l\'uso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi