Incontro di Meditazione guidata

venerdì 1 GIUGNO 2018 ore 19.00 – 20.00

Come aumentare autostima, fiducia e vitalità con il Pranayama

Meditazione per un Se stabile

Il principale effetto della “Meditazione per un Se stabile” consiste nella completa stabilità del Corpo Pranico.
Questo significa un aumento del senso del sé, una capacità di giudizio incrementata e l’eliminazione di “normali follie”.
Abbiamo spesso paure consce o subconscie, che ci rendono altalenanti e irregolari nel giudizio e nella fiducia nel sé interiore. Questa Meditazione rimuove le reazioni alle paure e vi rende stabili.
Yogi Bhajan ripeteva sempre che “noi, senza le nostre paure siamo Dio”. 
E’ la paura la maggiore causa di disconnessione che ci allontana dalla nostra vera natura, luminosa, coraggiosa e felice.
Secondo la scienza dello Yoga la più grande paura di cui soffriamo è la paura della morte, seguita da quella del rifiuto e da quella di non essere amati.
Ecco un modo semplice con cui puoi accrescere la fiducia in te stesso e aumentare la vitalità fisica e mentale, utilizzando il tuo respiro.
I maestri, che nei millenni misero a punto la scienza dello yoga, scoprirono che modulare il respiro secondo schemi precisi riesce, anche in pochi minuti, a modificare molto positivamente la nostra relazione con la paura, ripristinando il senso di fiducia, autostima e sicurezza che sono il nostro naturale retaggio.
La scienza del Pranayama, ovvero l’alchimia energetica del respiro, si basa su alcune leggi molto semplici.
L’inspirazione si chiama Puraka, trattenere l’aria nei polmoni prende il nome di Antar Kumbaka, l’espirazione si chiama Rechaka e, tenere l’aria fuori dai polmoni, prende il nome di Bahir Kumbaka.
La respirazione è fonte di vita e modulare creativamente questi 4 aspetti della meccanica respiratoria, ti dà il potere di trasformare creativamente la tua vita.
Ad esempio, Bahir Kumbaka, ovvero tenere l’aria fuori, è un gesto che è percepito dal nostro sistema Mente-Corpo come una condizione simile alla morte.
Se ti eserciti, con tecniche adeguate, ad allungare gradualmente la tua capacità di tenere l’aria fuori dai polmoni, il tuo sistema comincerà a ricevere l’informazione che sei in grado di vivere anche senza respirare, e questo si tradurrà in un aumento della connessione con la parte di te che è al di là del tempo e dello spazio, dandoti più sicurezza, fiducia, autostima e, grazie ad un migliorato flusso del Prana, più vitalità!
In tutti i Pranayama in cui si prolunga la ritenzione dell’aria fuori dai polmoni, la cosiddetta apnea negativa (Bahir Kumbaka), hanno in cambio l’effetto di diminuire il senso della paura.

Ne praticheremo uno, lievemente avanzato, che basa i suoi effetti su questi principi. Richiede pratica, ma l’Impegno vi porta Gioia.

 

 

with Khem Singh

Kundalini Yoga teacher IKITA and K.R.I. international certification

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per il suo funzionamento e per le opzioni di condivisione sui social. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Maggiori Informazioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento ne acconsenti l\'uso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi